La montagna vista da un altro punto di vista - Agosot 2013

La montagna vista da un altro punto di vista
Pubblichiamo il resoconto della bellissima esperienza fatta da un Socio di Varese in un maso della Val Badia.
Qualche mese fa mi sono messo in internet alla ricerca di un lavoro in montagna per vedere se poteva essere possibile staccare da questo modo di vivere e riavvicinarsi un po' alla natura e alle terre alte. Tra i siti che sono usciti subito mi ha colpito masidimontagna.it.
L'Associazione Volontariato in Montagna è nata dalla convinzione che la donazione di denaro non sia sempre il solo modo possibile per aiutare le persone in difficoltà o le persone che chiedono aiuto. Il Fondo di solidarietà rurale si è spesso occupato di casi, in cui la collaborazione, l'assistenza da parte di persone, il sostegno e alleggerimento del lavoro da svolgere su un maso in alta montagna sudtirolese era molto più importante per la sopravvivenza, di quanto non lo fosse un supporto finanziario.
Per questo motivo le quattro organizzazioni fondatrici (Unione Coltivatori Diretti dell'Alto Adige/Südtirol, Caritas Diocesana, Lebenshilfe ONLUS e Südtiroler Jugendring - Federazione Provinciale delle Organizzazioni Giovanili) hanno fondato l'associazione Volontariato in Montagna nel 1997.
Lo scopo dell'associazione è aiutare con assistenza volontaria i contadini in alta montagna, che hanno il duro compito di coltivare il proprio terreno in zone svantaggiose, scongiurando in tal modo l'abbandono della terra. Per il volontario è un po' un ritorno alle proprie radici, potendo dare il proprio supporto fondamentale a tutte le attività umane.
Dopo le prime informazioni lette ero già a compilare il modulo di iscrizione per dare la mia disponibilità, era l'inizio di giugno ed avevo le ferie a fine luglio, pensavo di essere in ritardo.
Il giorno successivo ho ricevuto risposta dall'associazione e dopo qualche contatto anche telefonico il 20 giugno ho ricevuto via mail quattro proposte diverse per il mio intervento.
La mia scelta è stata per un maso nel comune di La Valle nella Val Badia, ho contattato telefonicamente il proprietario, ho chiesto dei suoi consigli sulle cose da portare, non mi sembrava vero ma era fatta. Il mio intervento è durato dal 15 al 27 luglio scorsi.
Appena arrivato mi sono trovato subito a mio agio. Ho vissuto questa bella esperienza con Oscar, il proprietario, la mamma Ilda, sempre preoccupata di non essere all'altezza per l'accoglienza, il nipote Damian di 14 anni che finita la scuola ama stare con lo zio nel maso e il piccolo Matthias figlio di Roberta, la sorella gemella di Oscar, che con gli altri fratelli aiuta nel tempo libero nei lavori nel maso.
La giornata iniziava presto, Oscar alle 5.00 io verso le 6.20. Anche se lui mi diceva di scendere più tardi o di finire prima la sera a me piaceva vivere il più possibile questa esperienza spesso faticosa ma bellissima. La prima attività era nella stalla dove aiutavo a tenere pulito, a dare il fieno alle mucche mentre l'attività principale di Oscar era la mungitura.
Alle 7.30 si faceva colazione e poi giù nella piazza del paese a portare il latte che arrivava il camion a ritirarlo e lì quattro parole con gli altri contadini. Nella mattinata o si andava a falciare il fieno, attività meccanizzata ma con pendenze da brivido, al punto estremo di scivolare a valle anche da seduti, o si sistemava il fieno nel fienile o si faceva manutenzione alle attrezzature. A fine mattinata c'erano le mucche da pulire e a cui dar da mangiare.
A metà mattinata come a metà pomeriggio non mancava mai uno spuntino a base di frutta. A mezzogiorno mamma Ilda ci richiamava per il pranzo se non ci vedeva arrivare. Nel pomeriggio in genere si andava a raccogliere il fieno con le macchine nei posti meno ripidi in quelli ripidi invece bisognava rastrellare a mano e portare il fieno dove poteva essere caricato.
Verso le 17.30 era l'ora di ridedicarsi alla stalla per la pulizia, la seconda mungitura e il fieno per le mucche. Io finivo verso le 18.30 Oscar alle 20.00 poi lui tornava ancora in stalla dopo cena.
Questa è stata la vita lavorativa, ma non è mancata una bella camminata con Oscar, Elena e Damian a far visita alle mucche affidate ad un ragazzo in malga e due biciclettate, mi piace andare in mtb come ad Erico, il cognato, che mi ha portato in posti spettacolari.
Ho potuto vivere la loro vita per due settimane, mangiare secondo le loro tradizioni, fare una grande esperienza umana, alla fine è stato difficile per tutti salutarsi. Resta comunque il desiderio di rivedersi l'anno prossimo per riprendere questa bellissima condivisione.
Io mi sono dedicato alle attività agricole ma sono anche altre le possibilità di intervento, si può aiutare nei lavori domestici nella cura dei bambini e dei disabili. Non ho detto tante cose ma sul sito masidimontagna.it c'è tutto, io mi sono trovato benissimo, spero con queste righe di poter divulgare questa possibilità di vivere la montagna, in fondo anch'io ho riscoperto la montagna grazie a una persona speciale.
VideoIl video degli interventi dei volontari sui masi di montagna in Alto Adige ora in visione.
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